1944, lungo le sponde del fiume Secchia infuria la Resistenza. Tanti, da ogni parte di Italia, cercano la fuga verso il sud già libero per salvarsi dal furore cieco di un regime in rovina. Il piccolo paese di Roteglia si dà da fare per coprire chi tenta la sorte attraversando il fiume. Un giorno però, sul monte che sovrasta la città, viene ritrovato il cadavere di un soldato tedesco e la piccola comunità comincia a temere per una rappresaglia.
Tocca ad Alessandro Maffei, il vice-podestà, rimettere le cose a posto.


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